Aforismi: Arthur Schopenhauer Citazioni Famose

Citazioni Famose "Arthur Schopenhauer" - Aforismi

Coloro che combinano discorsi difficili, oscuri, confusi e ambigui sicuramente non sanno affatto cosa vogliono dire, ma hanno soltanto un'oscura consapevolezza che ancora si sforza di trovare un pensiero.
Spesso però essi vogliono celare a sé stessi e agli altri che non hanno nulla da dire.

Di una persona si guarda la vetta e non la base.

Genio e follia hanno qualcosa in comune: entrambi vivono in un mondo diverso da quello che esiste per gli altri.

Gli amici si dicono sinceri, i nemici lo sono.

In genere è meglio palesare la propria intelligenza con quello che si tace piuttosto che con quello che si dice.
La prima alternativa è la saggezza, la seconda vanità.

Il destino mescola le carte e noi giochiamo.

La musica, intesa come espressione del mondo, è una lingua universale al massimo grado, e la sua universalità sta all'universalità dei concetti più o meno come i concetti stanno alle singole cose.

La pietà per ogni essere vivente è la prima valida garanzia per il buon comportamento dell'uomo.

Le religioni sono come le lucciole: per splendere hanno bisogno delle tenebre.

Le scene della nostra vita sono come rozzi mosaici.
Guardate da vicino non producono nessun effetto, non ci si può vedere niente di bello finché non si guardano da lontano.

La vita è come una stoffa ricamata della quale ciascuno nella propria metà dell'esistenza può osservare il diritto, nella seconda invece il rovescio: quest'ultimo non è così bello, ma più istruttivo, perchè ci fa vedere l'intreccio dei fili.

L'amore e l'odio falsano completamente il nostro giudizio: nei nostri nemici non vediamo altro che difetti e in coloro che amiamo soltanto i pregi; dei secondi perfino i difetti ci sembrano amabili.

L’amore è il grande agguato che la natura ha teso agli uomini per propagarne la specie.

L'errore nasce sempre dalla tendenza dell'uomo a dedurre la causa della conseguenza.

L'istinto ci fa felici, il troppo volere ci dà l'infelicità.

L'uomo è l'unico animale che provoca sofferenza agli altri senza altro scopo che la sofferenza come tale.

Non posso certo sottrarmi in alcun modo ai difetti e alle debolezze inerenti per necessità alla mia natura come a ciascun'altra: ma non li accrescerò con indegni compromessi.

Non v'è dubbio che la vita non ci sia stata data perché ne godiamo, ma per vincerla, per superarla.

Ogni bambino che nasce è in qualche misura un genio, così come un genio resta in qualche modo un bambino.

Per non diventare molto infelici il mezzo più sicuro sta nel non pretendere di essere molto felici.

Tutte le verità passano attraverso tre stadi. Primo: vengono ridicolizzate; secondo: vengono violentemente contestate; terzo: vengono accettate dandole come evidenti.

Scuri in viso, lasciamo passare senza goderne infinite ore piacevoli e serene; ma quando poi arrivano quelle brutte, riguardiamo con vana nostalgia alle prime.

Se vuoi godere di ciò che vali, devi prima dar valore al mondo in cui vivi!

Solo la luce che uno accende a se stesso, risplende in seguito anche per gli altri.

Solo il cambiamento è eterno, perpetuo, immortale.

Quelli che si amano e che sono nati gli uni per gli altri, si incontrano facilmente: le anime affini si salutano già da lontano.

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