Carl Gustav Jung: dal profondo dell'Anima - Werner Weich (Video)

Fin dai tempi più antichi, il "Filo d’oro" è il simbolo di un sapere che nasce dall’esperienza personale e che è libero dai condizionamenti istituzionali.

E’ un filo perchè rappresenta la continuità di un’esperienza sempre antica e sempre nuova ed è esile perchè in ogni generazione questa consapevolezza viene mantenuta da una minoranza di individui. Questo filo è d’oro perchè immortale: resta sempre, anche nei periodi più caotici ed oscuri, a volte più apparente, a volte più nascosto.


« Quel che viene dopo la morte è qualcosa di uno splendore talmente indicibile, che la nostra immaginazione e la nostra sensibilità non potrebbero concepire nemmeno approssimativamente...Prima o poi, i morti diventeranno un tutt'uno con noi; ma , nella realtà attuale, sappiamo poco o nulla di quel modo d'essere. Cosa sapremo di questa terra, dopo la morte? La dissoluzione della nostra forma temporanea nell'eternità non comporta una perdita di significato: piuttosto, ci sentiremo tutti membri di un unico corpo » (C.G.Jung)

Nessun commento:

Posta un commento